Qualcuno lo ha definito il videogame per antonomasia del XXI secolo; quasi tutti lo adorano nella sua interezza, qualcun altro critica solo uno dei tanti capitoli della saga.

La certezza è che Assassin’s Creed è uno degli action adventure video game per PS, Xbox e PC Windows più noti e di maggior successo di tutti i tempi.

È caratterizzato da una serialità di una certa importanza: dal 2007, anno in cui Ubisoft fece uscire il primo Assasin’s Creed, si sono succeduti fino ad ora ben 11 capitoli, cui si vanno ad aggiungere sei spin off e diversi materiali come romanzi, fumetti e cortometraggi.

L’unico insuccesso chiaro e netto è il film che ne è stato tratto: interpretato da Michael Fassbender ed uscito nel 2016 (2017 in Italia), è stato completamente stroncato dalla critica e non particolarmente apprezzato dal pubblico. 

Il senso di Assassin’s Creed 

Una delle particolarità di questo video gioco è che il protagonista non è solo l’Altair di Assassin’s Creed, ma ve ne sono diversi altri. 

Ognuno dei molteplici eroi fa parte della Confraternita degli Assassini, un gruppo pronto a tutto pur di eliminare per sempre la setta dell’Ordine Templare, che ha invece come obbiettivo quello di prendere il controllo su tutto e su tutti. 

Per salvare il mondo, i buoni dovranno, di capitolo in capitolo, uccidere tutti i loro nemici con le armi a disposizione, come la spada di Altair. 

Per il primo capitolo della saga, Ubisoft ha preso ispirazione da Alamut, il romanzo uscito nel 1938 e scritto da Vladimir Bartol; ma, dopo questo primo grande successo, la software house ha deciso di esplorare il mondo a diverse latitudini e in diverse epoche storiche. 

Il videogioco è strutturato in trilogie, al compimento di ognuna delle quali termina un’epoca storica e si passa ad un altro personaggio. Ma qui si assiste ad un’altra particolarità di questo videogame: l’uscita dei singoli capitoli non segue un ordine cronologico, ma è “casuale”. Per completare una trilogia potrebbe, quindi, essere necessario attendere l’uscita di diversi capitoli. 

Dalle Crociate al Rinascimento

 Nell’Assassin’s Creed che ha dato origine a tutta la serie, quello uscito nel 2007, il protagonista della narrazione è Altair Ibn La-Ahad: la sua storia inizia nel lontano 1191, durante le Crociate in Terra Santa.

 Dopo un inizio scoppiettante, arriva il capitolo migliore della serie: Assasin’s Creed II è l’inizio delle avventure di Ezio Auditore, che continueranno anche in Brotherhood e Revelations. Uno degli aspetti più degni di nota di questi tre capitoli è senza dubbio l’ambientazione.

 Si tratta, principalmente, dell’Italia rinascimentale e, durante le fasi di gioco, si possono ammirare stupendi scorci di Firenze, Monteriggioni, San Gimignano, Forlì, Venezia, la Romagna, buona parte della Toscana e la Costantinopoli rinascimentale. 

Il continente americano e il mare 

Nei tre capitoli successivi, il fulcro della narrazione si sposta nel continente americano, anche qui senza un unico protagonista. I diversi eroi, quindi, si succedo in Assassin’s Creed III durante la Guerra di Indipendenza americana, in Black Flag nel Mar dei Caraibi, tra il 1715 e il 1716 e in Rogue, durante la Guerra dei Sette Anni. 

Rispetto ai capitoli precedenti, qui spunta per la prima volta il mare. In realtà, lo si era già visto a Venezia, dove però il protagonista poteva solo nascondersi sotto i ponti o gettarsi nell’acqua di Canal Grande. 

In quest’altra trilogiam, invece, la modalità “nautica” prende il sopravvento, grazie anche alla possibilità di modificare il proprio galeone, potenziandolo e personalizzandolo e di bombardare le navi nemiche. Si tratta, però, di un elemento, quello marino, che non si vedrà più nei capitoli successivi.

Ancora Europa

 Si torna nuovamente in Europa: Unity è ambientato nella Parigi del Settecento, quella rivoluzionaria per intenderci: questo capitolo è caratterizzato da una modalità cosiddetta cooperativa (in sostituzione del più classico multiplayer), che permette di allearsi a gruppi di quattro giocatori per superare le fasi più difficili.

 Syndicate è ambientato nella Londra de XIX secolo ed è giocabile nella sola modalità a giocatore unico.

 In entrambi questi casi, l’obiettivo del gamer sarà sempre quello di recuperare i Frutti dell’Eden, sconfiggendo i Templari che andrà incontrando lungo la strada. 

Egitto e antica Grecia 

Nel 2017, esce Assasin’s Creed: Origins. Ambientato nell’anno 49 a.C. nell’Egitto di Tolomeo XIII, rappresenta una sorta di prequel dell’intera saga. 

Per difendere il faraone e il suo governo, da un’associazione di cospiratori (l’Ordine degli Antichi, che darà poi origine ai Templari), verrà creata l’organizzazione degli Occulti, che, a loro volta, secoli dopo, prenderanno il nome di Assassini. 

In Odyssey, uscito nel 2018, il gioco è ambientato nell’antica Grecia del 41 a.C., durante la guerra del Peloponneso, seguendo le gesta di un nipote di Leonida, vincitore alle Termopili contro i persiani.